Gli
apparecchi in pressione sono attrezzature soggette a specifici obblighi di
legge in materia di sicurezza sul lavoro. In Italia sono disciplinati dal D.Lgs.
81/2008 - Allegato VII, dal D.M. 329/2004 e dalla Direttiva PED 2014/68/UE
(recepita con D.Lgs. 26/2016).
Prima
della messa in servizio, il datore di lavoro è tenuto a comunicare all'INAIL,
tramite il portale CIVA dedicato, la messa in esercizio del serbatoio. Per
farlo è necessario essere in possesso di tutta la documentazione necessaria (CE
del serbatoio e della valvola di sicurezza, Relazione tecnica, schema P&ID
dell’impianto, dichiarazioni dell’installatore).
Successivamente,
in base alle caratteristiche dell’apparecchio in pressione, sarà necessario
effettuare una prima verifica di messa in servizio oppure delle verifiche
periodiche da parte di INAIL o di un organismo abilitato.
Viste
le numerose richieste da parte degli organismi ispettivi di tale
documentazione, vi ricordiamo che l'utilizzo di attrezzature in pressione senza
immatricolazione costituisce violazione del D.Lgs. 81/2008 ed è soggetto a
sanzioni amministrative da €
548,00 a € 1.972,80 o penali (arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.500 a €
6.400) a carico del datore di lavoro, oltre alla messa fuori servizio
dell'attrezzatura.
Il
nostro studio è a vostra completa disposizione per garantire la piena conformità normativa e la sicurezza
dei vostri impianti, per informazioni o per pianificare un sopralluogo,
contattateci al 0437 937140 oppure via mail a simone@gestionesicurezza.eu