RISCHIO CALORE NEI LUOGHI DI LAVORO:
la Regione del Veneto approva il Protocollo d'Intesa
19 giugno 2026
Con la DGR n. 376 del 19 maggio 2026 la Giunta Regionale del Veneto ha
approvato un
Protocollo d'Intesa per la gestione del rischio da
calore e da radiazione solare negli ambienti di lavoro. Il provvedimento tutela
i lavoratori sia all'aperto (outdoor) che in ambienti chiusi (indoor).
Perché nasce il Protocollo
I cambiamenti climatici rendono le ondate di calore sempre
più frequenti e intense, con effetti diretti sulla salute dei lavoratori:
stress termico, aumento del rischio infortunistico e patologie da calore. Il
D.Lgs. 81/2008 obbliga i datori di lavoro a valutare e gestire questo rischio,
sia negli ambienti outdoor (dove si aggiunge la radiazione solare) che indoor
(magazzini, capannoni non climatizzati).
Le misure di prevenzione previste
I datori di lavoro sono tenuti ad adottare un approccio
integrato che comprenda:
- valutazione del rischio
microclimatico nel DVR (e nel POS per chi è tenuto alla
redazione);
- informazione e formazione dei
lavoratori
- pause in ambienti freschi o ombreggiati
- disponibilità di acqua potabile
- DPI e abbigliamento idoneo
- sorveglianza sanitaria per i soggetti
sensibili
- procedure di emergenza e primo
soccorso
- organizzazione degli orari in base
alle previsioni meteo (Worklimate | Clima Lavoro Prevenzione, indici WBGT/PHS)
Patologie da calore: cosa riconoscere
Le Linee di indirizzo allegate al protocollo descrivono le
principali patologie: dermatite da sudore, crampi, squilibri idrominerali,
esaurimento da calore e — la più grave — il colpo di calore (temperatura
corporea > 40°C, emergenza medica: chiamare subito il 112/118).
Le Linee di indirizzo riportano anche una scheda di autovalutazione che ogni azienda può utilizzare per
verificare il proprio livello di conformità.
Per ogni ulteriore approfondimento restiamo a vostra
disposizione.
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Zorzi Paolo
Santa Giustina (BL)
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