RENTRI: PROROGHE OPERATIVE SU XFIR, REGIME SANZIONATORIO E GEOLOCALIZZAZIONE MEZZI

12 Marzo 2026

La Legge n. 26 del 27 febbraio 2026, di conversione del Decreto-Legge n. 200 del 31 dicembre 2025 (cosiddetto Milleproroghe 2026), interviene in modo mirato sul percorso di attuazione del sistema RENTRI, introducendo alcune proroghe che accompagnano l’entrata a regime con un approccio graduale. L’entrata in vigore dal 1° marzo 2026 segna infatti una fase di assestamento del sistema di tracciabilità digitale dei rifiuti, in cui il legislatore sembra aver privilegiato la continuità operativa e la sostenibilità applicativa rispetto a un’immediata rigidità degli obblighi.

Sono 3 gli interventi oggetto di proroga:
-  Formulario di identificazione dei rifiuti: fino al 15 settembre 2026 sarà possibile continuare ad utilizzare il Fir cartaceo in alternativa al formulario digitale (xFir). In sostanza, il RENTRI resta pienamente operativo e il formulario digitale rimane lo strumento di riferimento, ma viene riconosciuta la necessità di un periodo di transizione per evitare criticità organizzative, tecniche o informatiche nella gestione quotidiana dei flussi di rifiuti;
-   Piano sanzionatorio: prorogato al 15 settembre 2026 l’applicazione delle sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione dei dati informativi al Rentri connessi ai formulari. Non viene meno l’obbligo di trasmissione dei dati, che resta pienamente vigente, ma viene temporaneamente sospesa la piena efficacia delle sanzioni legate a eventuali errori o criticità nella fase iniziale di applicazione.
-   Geolocalizzazione mezzi: proroga al 30 giugno 2026 del termine a partire dal quale la disponibilità di sistemi di geolocalizzazione sui mezzi diventerà requisito di idoneità tecnica per l’iscrizione alla categoria 5 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, relativa al trasporto di rifiuti pericolosi.