REFRESH: LA VALUTAZIONE DEL 
RISCHIO FULMINAZIONE

20 Gennaio 2026

La valutazione del rischio di fulminazione è un obbligo previsto dal D.Lgs. 81/08, che impone al datore di lavoro di effettuarne l’analisi nell’ambito del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

Il rischio fulminazione rientra tra i rischi di natura elettrica e viene disciplinato dal Capo III del Titolo III del D.Lgs. 81/08. In particolare, l’art. 80 stabilisce l’obbligo di valutare il rischio di fulminazione diretta e indiretta, per proteggere i lavoratori e garantire la sicurezza delle strutture aziendali.

Il 1° marzo 2025 è entrata in vigore la terza edizione della norma CEI EN 62305 relativa alla protezione contro i fulmini.

La precedente edizione (2013) rimane comunque applicabile in parallelo fino al 31/10/27.

A partire dal 1° giugno 2020, la norma CEI EN IEC 62858 stabilisce che il valore di NG deve essere aggiornato almeno ogni 5 anni. Di conseguenza, se la valutazione del rischio fulminazione è stata effettuata da più di 5 anni o risale a prima dell’entrata in vigore della norma, è necessario ricalcolare il valore di NG e confrontarlo con quello utilizzato in precedenza. Se il nuovo valore di NG (numero medio di fulmini a terra all’anno e al chilometro quadrato) risulta superiore rispetto a quello precedentemente adottato, sarà indispensabile aggiornare la valutazione del rischio fulmini per garantire la conformità alle normative vigenti.