Pubblicata in Gazzetta la legge di conversione del Dl Salute e Sicurezza sul Lavoro

13 Gennaio 2026

Il 2 gennaio 2026 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge che trasforma, con alcune modifiche, il Decreto Legge 159/2025 “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile” in una legge definitiva. Questo provvedimento introduce nuove misure urgenti per migliorare la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le principali novità introdotte sono le seguenti:

Premialità alle imprese virtuose: dal 1° gennaio 2026 Inail potrà rivedere aliquote e contributi in base all’andamento infortunistico e in agricoltura con esclusione delle imprese con condanne definitive per gravi violazioni della sicurezza negli ultimi 2 anni.

Termine massimo per l’erogazione della formazione in materia di sicurezza sul lavoro nelle imprese turistico-ricettive e negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande: la formazione e l’eventuale addestramento specifico si concludono entro trenta giorni dalla costituzione del rapporto di lavoro o dall’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro.
 Rafforzamento della Rete del lavoro agricolo di qualità: dal 1° gennaio 2026 una quota delle risorse Inail per investimenti e formazione è riservata alle imprese agricole iscritte alla Rete; l’iscrizione è subordinata all’assenza di condanne e sanzioni in materia di sicurezza negli ultimi 3 anni.

Rafforzamento dell’attività di vigilanza in materia di appalto e subappalto: L’Ispettorato del lavoro darà priorità ai controlli verso datori di lavoro operanti in regime di subappalto per il rilascio dell’attestato di conformità.

Istituzione del badge di cantiere: Le imprese di alcuni settori dovranno fornire ai dipendenti una tessera di riconoscimento con codice anticontraffazione, anche digitale, collegata alla piattaforma del Sistema informativo per l’Inclusione sociale e lavorativa (SIISL).

Rafforzate le sanzioni della patente a crediti: Vengono rafforzate le sanzioni in materia di lavoro irregolare, legate alla patente a crediti, usando anche i dati del portale nazionale del sommerso.

Potenziamento dell’Ispettorato nazionale del lavoro e del contingente in extra-organico del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro: L’Ispettorato nazionale del lavoro è autorizzato ad assumere 300 ispettori nel triennio 2026-2028; incremento di 100 unità per il Comando Carabinieri tutela lavoro.

Interventi in materia di prevenzione e di formazione: dal 2026 Inail trasferirà almeno 35 milioni di euro all’anno al Fondo sociale per occupazione e formazione, per promuovere la cultura della sicurezza e aggiornare la formazione dei rappresentanti dei lavoratori; per le imprese sotto i 15 dipendenti il CCNL disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico. Le competenze acquisite saranno registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore.

Accordo Stato-Regioni su soggetti accreditati alla formazione: Nei prossimi mesi verranno definiti i criteri per accreditare i soggetti che erogano formazione in materia di salute e sicurezza secondo il nuovo Accordo Stato-Regioni.

Rafforzamento delle misure di sicurezza per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro (ex PCTO): Gli studenti saranno tutelati da INAIL anche per gli infortuni durante il tragitto (in itinere). Le convenzioni non potranno prevedere mansioni ad alto rischio.

Borse di studio ai superstiti di deceduti per infortunio sul lavoro o per malattie professionali: I familiari di vittime di infortuni o malattie professionali riceveranno borse di studio esenti da tasse, con importi variabili in base al percorso scolastico o universitario.

Agevolazioni occupazionali e SIISL: Dal 1° aprile 2026, le aziende che vogliono benefici contributivi dovranno pubblicare le offerte di lavoro sulla piattaforma SIISL e rispettare le norme di sicurezza (obbligo analogo per le agenzie per il lavoro).

Rafforzamento delle politiche attive e della sicurezza sul lavoro nei confronti dei lavoratori più fragili: Viene innalzata dal 10% al 60% la quota copribile tramite convenzioni per l’assunzione di persone con disabilità in imprese con oltre 50 dipendenti, includendo anche enti non commerciali e società benefit.

Tracciamento dei mancati infortuni: Entro sei mesi saranno adottate linee guida ministeriali per identificare e analizzare i mancati infortuni nelle aziende con più di 15 dipendenti, in accordo con Inail e parti sociali.

Sorveglianza sanitaria e promozione della salute: Vengono introdotte nuove misure in merito a visite in orario di lavoro, prevenzione oncologica, requisiti delle strutture sanitarie, controlli per alcol e sostanze per attività ad alto rischio.

Consultazioni gratuita delle norme UNI: Il Ministero promuoverà accordi per permettere la consultazione gratuita delle norme tecniche UNI.

Stabilizzazione personale sanitario INAIL: Saranno assunti 28 medici specialisti e 66 infermieri con almeno 24 mesi di servizio.

Organizzazioni di volontariato di protezione civile: Vengono chiarite le definizioni e le regole per le organizzazioni di volontariato della protezione civile in materia di formazione, informazione, addestramento e controllo sanitario.

L’entrata in vigore della Legge 198/2025 costituisce solo una tappa del percorso di riforma. Per rendere pienamente operative molte delle nuove misure, quali, ad esempio, le linee guida sui ‘Near Miss’ (mancati infortuni), i nuovi criteri di accreditamento per la formazione, l’istituzione del badge di cantiere, sarà necessario attendere l’emanazione dei relativi provvedimenti attuativi, previsti nei prossimi mesi del 2026. ​