PROVA AMBIENTI CONFINATI

31 Ottobre 2025

LAVORI IN AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATI
Negli ultimi anni gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati sono saliti alla ribalta della cronaca per gravi infortuni mortali ripetutisi con dinamiche spesso molto simili tra loro che hanno messo in evidenza diverse criticità. 
Ai fini della sicurezza è necessario che i lavori vengano eseguiti secondo precise procedure. 

COMPORTAMENTI DA OSSERVARE - DISPOSIZIONI GENERALI
Per ridurre al minimo i rischi sopra elencati, sono state adottate le seguenti misure:
- Controllo preventivo dell’atmosfera prima dell’accesso: Percentuale di ossigeno (O₂), presenza di gas infiammabili (valore % LEL), presenza di gas tossici specifici secondo il rischio individuato In caso di valori non conformi, vietato l’accesso fino al ripristino delle condizioni di sicurezza mediante ventilazione o altre misure correttive.
- la necessità, se necessario, di ricorrere a una ventilazione forzata o altri mezzi idonei dovuta alla carenza di ossigeno o ventilazione insufficiente.
- Presenza di procedure di emergenza e soccorso interno con personale formato e idoneo
- Verifica e isolamento di impianti, condotte e apparecchiature con rischio di rilascio di sostanze pericolose
- Uso obbligatorio di DPI specifici e verificarne l’efficienza: autorespiratore o maschera filtrante, casco, imbracatura con cordino di recupero, guanti, abbigliamento protettivo, scarpe antiscivolo
- Comunicazione radio o visiva continua con l’esterno oltre alla sorveglianza esterna costante da parte di un operatore addestrato
- Segnalare immediatamente qualsiasi anomalia o sintomo di malessere
- Interrompere i lavori in caso di variazioni delle condizioni ambientali
- Addestramento e formazione specifica del personale ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 177/2011

LA SEGNALETICA
La segnaletica riveste un ruolo fondamentale nella prevenzione degli infortuni e nella tutela della salute dei lavoratori.
Deve essere:
- Ben posizionata e visibile da tutti;
- Resistente alle condizioni ambientali;
- Chiara e conforme alla normativa vigente.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO – D.P.R. 14/09/2021 N. 177
Le indicazioni contenute nell’art.1 – « Finalità e campo di applicazione » dello stesso D.P.R. n. 177/2011 precisano che il suddetto D.P.R. è emanato “in attesa della definizione di un complessivo sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi, come previsto dagli articoli 6, comma 8, lettera g), e 27 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81…” e “…disciplina il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati”. Il regolamento di cui al D.P.R. n. 177/2011 “si applica ai lavori in ambienti sospetti di inquinamento di cui agli articoli 66 e 121 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e negli ambienti confinati di cui all'allegato IV, punto 3, del medesimo decreto legislativo”.

IL    MANCATO RISPETTO DELLE PREVISIONI DI CUI AL PRESENTE REGOLAMENTO DETERMINA IL VENIR MENO DELLA QUALIFICAZIONE NECESSARIA PER OPERARE, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, NEL SETTORE DEGLI AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATI.