BANDO ISI INAIL 2025/2026:
DOMANDE
AL VIA DAL 13 APRILE.
12 Marzo 2026
In riferimento alla nostra
precedente informativa del
13 gennaio 2026
, comunichiamo che Il 13 aprile 2026 si apre lo sportello
telematico del Bando INAIL ISI 2025/2026, che mette a disposizione 600 milioni
di euro a fondo perduto per sostenere le imprese negli investimenti in salute e
sicurezza sul lavoro.
Si tratta di una delle principali
misure nazionali dedicate alla prevenzione dei rischi infortunistici e
tecnopatici, con contributi fino a 130.000 euro per progetto.
LE DATE DA SEGNARE
- 13
aprile 2026: apertura della procedura informatica
- 15
maggio 2026: pubblicazione delle regole tecniche
- 28
maggio 2026 (ore 18:00): chiusura dello sportello
Dopo questa fase, INAIL comunicherà
la data del click day, riservato alle imprese che avranno raggiunto
il punteggio minimo di 130 punti.
Le imprese si devono confrontare con l’impianto regolatorio che presenta una serie di rigidità per
l’accesso: una volta individuato l’intervento da fare, l’impresa deve
verificare la situazione aziendale formale. Quest’ultima viene fotografata alla
data di pubblicazione del bando e non può essere modificata successivamente.
Ciò significa che la valutazione dei rischi, l’inquadramento dell’attività e la
coerenza tra intervento proposto e rischi aziendali devono risultare
perfettamente allineati già in quel momento. Se il Dvr viene aggiornato dopo
l’uscita dell’avviso o se l’impresa ha avviato un nuovo reparto non ancora
formalizzato, il progetto rischia di non essere ammissibile. Nelle piccole
imprese non è facile che l’aggiornamento del Dvr segua di pari passo
l’evoluzione dell’impresa, peraltro sempre in movimento. Per il bando Inail,
che ha una dotazione finanziaria di 600 milioni di euro e concede un contributo
a fondo perduto del 65% della spesa, non è sufficiente che il rischio sia
attuale, deve essere documentato e misurabile alla data di pubblicazione
dell’avviso.
Nel caso di interventi per la
rimozione dell’amianto, una delle azioni per le quali si può accedere al
contributo, l’impresa deve dimostrare di possedere l’immobile, in proprietà o
con altro titolo idoneo, da almeno tre anni. Il vincolo esclude aziende che
hanno recentemente acquisito o trasferito la sede produttiva e intendono
investire subito in sicurezza.
A rendere più selettivo il bando
contribuisce anche l’innalzamento della soglia minima a 130 punti per
l’ammissibilità, introdotto dalla precedente edizione. L’aumento del punteggio
minimo necessario mira a premiare progetti di qualità più elevata, ma sta
producendo un effetto particolarmente penalizzante per le imprese, spesso per quelle
di grandi dimensioni. L’effetto si è visto lo scorso anno laddove, in molti
casi, i fondi a disposizione sono stati maggiori rispetto alle domande che
hanno raggiunto il punteggio minimo. Esempio tipico è quello dei grandi
capannoni industriali, dove la presenza di coperture in eternit è più diffusa e
l’impatto sanitario potenzialmente più rilevante; in questo caso, l’accesso
all’aiuto è diventato più difficile per le grandi imprese che non raggiungono
quasi mai il nuovo punteggio. Anche un contributo con tetto intorno ai 130mila
euro può rappresentare una leva decisiva per avviare lavori di bonifica su
strutture estese. Anche la rendicontazione finale è sottoposta a controlli
rigorosi e ogni scostamento rispetto al progetto approvato può generare decurtazioni
o revoche. In un contesto economico caratterizzato da aumenti dei prezzi dei
macchinari e ritardi nelle forniture, il rispetto pedissequo del cronoprogramma
non è sempre scontato. Anche errori formali o incongruenze minime negli
allegati possono determinare l’esclusione.
Tra gli elementi di novità più
interessanti per il 2026 compare la possibilità di ottenere il contributo anche per un intervento aggiuntivo, nello specifico un bonus fino a 20mila
euro finanziato all’80% per progetti complementari, come l’installazione di
impianti fotovoltaici su coperture oggetto di bonifica amianto oppure
l’adozione di Dpi intelligenti.
Consulenza & Servizi per la
COMUNICAZIONE
Zorzi Paolo
Santa Giustina (BL)
cell. 346 9770861